Appello per l'Oasi dei Ghirardi

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guidosardella
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Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda guidosardella » sab 31 dic 2011, 15:17

Abbiamo bisogno del TUO aiuto

Il 9 novembre 2011 è stata depositata presso la Regione Emilia-Romagna - Servizio di Valutazione impatto e Promozione sostenibilità ambientale la documentazione relativa alla richiesta di costruzione di un impianto industriale di produzione di energia elettrica sul Passo di Santa Donna, a soli 2, 5 Km dal territorio della Riserva Naturale dei Ghirardi.

L'impianto, costituito da tre generatori eolici alti ognuno 150 metri, si va a collocare in una area naturalisticamente importantissima, dove nidificano biancone, astore e falco pecchiaiolo, danneggiando irreparabilmente il paesaggio fin'ora intatto di questa porzione di Appennino, dalla lunga e celebrata storia, valico della strada che da Luni conduceva a Veleia in epoca romana, poi luogo di transito dei pellegrini medioevali sulla Via degli Abati, e teatro di scontri sanguinari durante la repressione nazista.

Dire NO all'impianto industriale significa salvaguardare l'unica risorsa rimasta nelle nostre montagne, il PAESAGGIO, fonte di reddito per gli operatori turistici che stanno lavorando con impegno per garantire un futuro alla valle.

Una centrale industriale di generazione elettrica sul crinale significa:
alterare per sempre lo skyline delle nostre montagne, facendolo apparire minuscolo e insignificante, cancellando la sua appetibilità turistica
ridurre di conseguenza il valore immobiliare di edifici e terreni di tutta l'area tra Compiano, Borgotaro e Bardi, come verificato in tanti luoghi d'Italia dove l'interesse turistico è stato cancellato dalla costruzione di impianti industriali di elettrogenerazione eolica
cancellare per sempre un importante luogo della memoria, dando il via alla distruzione dei crinali dopo quella quasi completata del fondovalle Taro.
allontanare le specie animali di rilevante interesse comunitario che nidificano nell'area, come biancone, astore, falco pecchiaiolo, averla piccola, tottavilla, succiacapre, come verificatosi anche nel vicino impianto del passo della Cappelletta
uccidere tramite collisione diretta esemplari dei grandi rapaci veleggiatori che frequentano l'area per nidificare, di quelli che cacciano regolarmente nella zona, come l'aquila reale proveniente da prossime aree di riproduzione, e di quelli che utilizzano il valico durante la migrazione, come il falco di palude nei mesi primaverili, nonchè i pipistrelli in migrazione notturna.


SE siete della nostra stessa opinione circa l'opportunità di distruggere il paesaggio e causare la perdita di valori economici e culturali della montagna, vi preghiamo di scrivere una mail in sostegno della nostra protesta, al comune di Borgo Val di Taro.

Potete copiare il seguente testo:

Oggetto:
No all'eolico del Santa Donna
Testo:
Pregiatissimo sig. Sindaco,
ci appelliamo a Lei perché prenda in considerazione l'opportunità di NON autorizzare la costruzione dell'impianto eolico sul Passo di Santa Donna.
Distruggere il paesaggio, porre ostacoli allo sviluppo turistico e causare la perdita di importante biodiversità NON è lo sviluppo che vogliamo per Borgotaro e la sua valle.

Ricordiamo di firmare con nome e cognome e, nel caso vogliate modificare il testo, di mantenersi nel massimo della cortesia e buona educazione.

Indirizzare la mail a sindaco@comune.borgo-val-di-taro.pr.it
e per conoscenza a oasighirardi@wwf.it

Ti preghiamo di far girare questo appello e diffonderlo il più ampiamente possibile.

Il futuro della Riserva Naturale dei Ghirardi dipende da TE. Grazie di prendertelo a cuore.
Allegati
ghirardieolico.jpg
ghirardieolico.jpg (197.22 KiB) Visto 1654 volte

enrico bocchi
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda enrico bocchi » sab 31 dic 2011, 18:13

Guido, che tu sappia, quelli della Cappelletta producono o sono stati un flop? Io li vedo spesso fermi, oppure solo uno o due vanno; hanno problemi tecnici frequenti?
La foto del rapace morto, è stata scattata alla Cappelletta?
Ciao, Enrico.
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guidosardella
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda guidosardella » sab 31 dic 2011, 19:25

No, il rapace è una foto presa da internet, e viene dalla Norvegia.

L'impianto della Cappelletta non so quanto sia produttivo, ma di certo o è fatto male, o è sovradimensionato, perché da almeno quattro anni non ha mai funzionato con tutte quattro le pale, ma sempre a solo due o tre, e in certi periodi una sola.

Altrettanto certamente ha avuto un impatto notevole sulla fauna, visto che il sito era utilizzato per la nidificazione da una coppia di bianconi, che hanno lasciato l'area dopo la costruzione delle prime due pale, e che era utilizzato in estate dai falchi pecchiaioli della valle come area di concentrazione pre-migratoria, e anche questo non avviene più.

Luigi Ghillani
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda Luigi Ghillani » lun 2 gen 2012, 21:58

Argomento scabroso che vedo per ora ha scatenato più dibattito su ParmaBW (forum di ornitologi parmensi e non). Chi ha promosso l'iniziativa? E con quali propositi? Di chi è il progetto? Chi ha fatto lo studio di impatto ambientale?
Per ora mi limito a dire che c'e soprattutto un tipo di energia cui sono visceralmente contrario: l'energia nucleare!

enrico bocchi
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda enrico bocchi » mar 3 gen 2012, 8:23

Bisognerebbe premere per avere resoconti sul funzionamento di questi impianti; dalla parte avversa all'eolico ho spesso sentito dire che il rendimento produttivo e quindi anche economico non ne giustifica l'installazione; le turbine poi sono di seconda mano e provengono dal Nord Europa, da zone molto più ventose e con venti più regolari; da noi c'è vento solo quando passano le perturbazioni, e spesso troppo forte per cui le pale vengono automaticamente bloccate.
Io rimango perplesso per quanto riguarda l'eolico sul nostro Appennino, ancor di più sui crinali secondari.
nadia ed enrico, www.florautoctona.com

guidosardella
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda guidosardella » mar 3 gen 2012, 15:59

Luigi Ghillani ha scritto:Argomento scabroso che vedo per ora ha scatenato più dibattito su ParmaBW (forum di ornitologi parmensi e non). Chi ha promosso l'iniziativa? E con quali propositi? Di chi è il progetto? Chi ha fatto lo studio di impatto ambientale?
Per ora mi limito a dire che c'e soprattutto un tipo di energia cui sono visceralmente contrario: l'energia nucleare!


Ciao Luigi, non è un appello contro l'energia eolica, ma contro quelle pale in quel posto. Del resto in ValTaro abbiamo pale a Borgotaro, Albareto e presto a Tornolo, non si può certo dire che siamo contrari all'eolico. Ma come nessuno metterebbe i pannelli fotovoltaici in cima al castello di Bardi o di Compiano, non si dovrebbero mettere nemmeno le pale in luoghi naturalisticamente importanti come il S. Donna.
L'iniziativa è di un privato, "Eolica Parmense", i propositi presumo siano guadagnare dei soldi producendo energia elettrica e vendendo i certificati verdi.

Luigi Ghillani
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda Luigi Ghillani » mar 3 gen 2012, 18:45

Quindi il Comune non c'entra niente? Nessun vantaggio a livello energetico? Solo i profitti di un privato? Imbarazzante.

guidosardella
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Re: Appello per l'Oasi dei Ghirardi

Messaggioda guidosardella » gio 19 gen 2012, 22:47

Il comune dovrebbero ricevere delle royalties, che però alcune fonti mi dicono essere vietate dalla legge, per cui mi sto documentando.


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