Diga di Vetto.

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enrico bocchi
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Diga di Vetto.

Messaggioda enrico bocchi » gio 19 ott 2017, 6:11

Ciao a tutti; dopo due anni siccitosi torna d'attualità la costruzione della diga di Vetto: l'uomo bianco non può star fermo, non ha buona memoria e nemmeno un pizzico di buon senso. Il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale appoggiato dai sindaci dei comuni della media Val d'Enza e dai sindacati agricoli ha presentato ufficiale richiesta alla Regione per costruire la diga a Vetto, anzichè preferire la realizzazione di numerosi microbacini sparsi nel territorio.
Voi vivreste volentieri ai piedi di una diga in occasione di alluvioni eccezionali? Ai figli ed ai nipoti di chi risiede in Val d'Enza potrebbe toccare....
nadia ed enrico, www.florautoctona.com

Luigi Ghillani
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Re: Diga di Vetto.

Messaggioda Luigi Ghillani » ven 20 ott 2017, 21:47

enrico bocchi ha scritto:Ciao a tutti; dopo due anni siccitosi torna d'attualità la costruzione della diga di Vetto: l'uomo bianco non può star fermo, non ha buona memoria e nemmeno un pizzico di buon senso. ....
Voi vivreste volentieri ai piedi di una diga in occasione di alluvioni eccezionali?


io no.
L.

LORENZO
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Re: Diga di Vetto.

Messaggioda LORENZO » gio 9 nov 2017, 12:16

Buon giorno a tutti .
E' notizia di oggi (o per lo meno l'ho saputo oggi) 07/11/2017 che la regione ha approntato un tavolo di discussione sulla val d'Enza per affrontare i temi di siccità, viabilità e riqualificazione ambientale lungo tutto il tratto interessato dal nostro torrente.
Il fatto, a mio avviso sconvolgente, è che si sta riparlando a gran voce della diga di vetto ma non come invaso principale, in quanto l'ipotesi di fare un unico bacino sembra non essere più attuale, ma come un....o una.... serie di invasi più piccoli dislocati in punti non ben identificati per sopperire alla mancanza di acqua nel periodo estivo.
Va da sè che per fare questo occorre mettere mano anche alla morfologia dell'alveo che in questi anni è cambiata sostanzialmente (soprattutto a causa dell'erosione)...e quindi sicuramente si dovranno effettuare interventi di "ristrutturazione morfologica"..così chiamati...meglio noti come escavazioni per modellare l'alveo come vuole l'uomo e non come la natura ha deciso......e per fare questo occorrono strade e infrastrutture di accesso ai cantieri..che poi verranno trasformate in qualche modo in infrastrutture per la collettività (piste ciclabili, oasi verdi..etc..etc)
senza volere scadere in inutili discussioni da bar che come al solito non portano a nulla...faccio solamente due considerazioni..che possono essere o meno condivisibili
1) perchè le casse di espansione di montechiarugolo no sono mai state collaudate e non si pensa a un progetto di adeguamento per farle funzionare, invece di spendere soldi e tempo in progetti faraonici che potrebbero essere l'ennesima cattedrale nel deserto...o meglio lungo la val d'enza...?..come mai non si è ancora capito chi doveva fare questo e se non lo ha fatto perchè non è stato opportunamente sanzionato e messo nelle condizioni di doverlo fare? (ps io una risposta ce l'ho..come penso molti di voi)
2) ma se gli agricoltori si lamentano così tanto della siccità che li ha investiti quest'anno e si appellano a questo per chiedere a gran voce un aumento della disponibilità idrica, come mai non si lamentavano quando molti di loro hanno preso i contributi per costruire gli impianti di biogas che necessitano di colture di mais verdi (nb una pianta di mais consuma 250 l di acqua per crescere e essere adatta a questi impianti) per funzionare?...come mai non usano il tritticale che necessita di un terzo di acqua rispetto al mais per crescere?...e perchè la regione non sovvenziona gli agricoltori che intraprendono forme colturali meno idroesigenti?...faccio notare che i contributi della PAC che essi prendono possono essere integrati con forme contributive per interventi biosostenibili. I soldi della diga e degli altri progetti potrebbero essere spesi a favore di questi inrterventi.........

detto ciò ..vediamo come va a finire...anche se io un'idea ce l'ho gia....
grazie per l'attenzione
Buon lavoro
Lorenzo


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