Nuove barlie
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Nuove barlie
Ieri, con Silvana, eravamo in giro per scopi non principalmente botanici, ma soprattutto per fare un poco di allenamento, visto che da mesi siamo piuttosto fermi. La decisione di Silvana di raggiungere un poggio panoramico dove fermarci a mangiare un panino si è rivelato particolarmente felice, perché ci siamo trovati di fronte a una bella stazione di Himantoglossum robertianum, che pensiamo non essere ancora stata segnalata. Si tratta di una popolazione di circa quindici piante in fiore oltre a numerose plantule, disposte su un fronte discretamente ampio, in riva erta esposta a SE. Il tutto nei pressi della località Predella in comune di Salsomaggiore Terme, a un'altitudine attorno ai 400 m slm. Le piante, piuttosto vigorose, si presentano in antesi decisamente meno avanzata rispetto a quelle poste nelle stazioni in comune di Medesano, anzi alcune sono solo in montata e devono ancora sbocciare: quasi certamente in questa zona la situazione climatica è più fredda e questo, in anni di fioriture anticipate in modo anomalo, potrebbe rappresentare un vantaggio. La zona, che non conoscevamo, si presenta piuttosto ricca di Orchidacee: abbiamo incontrato numerose rosette foliari di Ophrys, di Orchis (pensiamo soprattutto purpurea e simia), e davvero tanti Himantoglossum adriaticum. Da rilevare che le Ophrys sphegodes, già in fiore a Rocca Lanzona dieci giorni fa, qui incomincino appena a montare. Pubblichiamo qualche immagine delle "Barlie" incontrate. Un saluto Riccardo e Silvana
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Re: Nuove barlie
Ancora due immagini
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Re: Nuove barlie
Complimenti per le bellissime foto e l'accurata descrizione delia stazione.
Saluti e tanti magnifici ritrovamenti!
Leo Bucci
Saluti e tanti magnifici ritrovamenti!
Leo Bucci
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Re: Nuove barlie
Bellissima segnalazione anche dal punto di vista fotografico. Purtroppo invece devo dire che sono già due anni che non vedo più la Barlia che avevo rinvenuto nei pressi del Castello di Roccalanzona.
Luigi
Luigi
Re: Nuove barlie
Gita proprio fortunata!
Ottimo ritrovamento e bellissime foto.
Ottimo ritrovamento e bellissime foto.

Sergio, curioso di natura
Visita il mio sito dedicato alla natura parmense http://www.serpicofoto.it
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Re: Nuove barlie
Segnalo due splendidi esemplari di Barlia robertiana, in quel di Banzola (Salsomaggiore), sulla stradina di accesso a casa mia. Specie mai vista prima.
Se riesco posterò le foto.
Renato Carini
Se riesco posterò le foto.
Renato Carini
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Re: Nuove barlie
Gente, ma che sta succedendo con le barlie? Invasione?!?
Oggi sono tornato a Banzola, dove non abito più da mesi: ho ritrovato l'ormai "storica" Barlia nella prateria ma a due passi dalla mia ex-casa con enorme sorpresa ho trovato fiorite ben tre barlie vicine! Ho vissuto lì per 8 anni ed è impossibile che siano fiorite in quel periodo, non avrei potuto non vederle. Esperti, che succede? Conseguenze del clima?

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Re: Nuove barlie
Probabilmente la tua Barlia "storica" ha fatto figli, magari sono suoi anche quelli segnalati da Renato. E' probabile che già negli anni precedenti esistessero plantule non ancora forti da fiorire e che spesso non vengono viste. Poi, se tutto va bene, si irrobustiscono e, con una annata favorevole (piogge autunnali, clima mite), finalmente vanno in fiore. Sicuramente la Barlia, pianta un tempo rivierasca, è in forte espansione per ragioni climatiche. E' mia sensazione che si stiano anche selezionando ceppi più resistenti al gelo perché, anni fa, ne vedevo di più con l'infiorescenza distrutta anche da gelate non troppo violente. Comunque nel 1988 Pignatti non la dava presente un Emilia-Romagna, ancora nel marzo 2004 , nella nostra regione, erano segnalate due sole stazioni, entrambe in val d'Enza. Ora nella sola provincia di Parma superiamo tranquillamente le 30 stazioni e quest'anno si sono visti fiori nuovi in parecchi posti. Non so cosa potrà riservare il futuro, ma l'altro Himatoglossum delle nostre zone (la Barlia è un Himantoglossum), dicevo l' Himantoglossum adriaticum a metà degli anni ottanta era da noi una rarità botanica. Ora in parecchi ambienti è letteralmente infestante. Girando questa primavera ho visto un numero spropositato di rosette foliari di questa specie, quindi è facile prevedere a maggio una fioritura spettacolare in tutta la provincia. Un saluto Riccardo
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Re: Nuove barlie
Nei giorni scorsi Villiam Morelli segnalava copiose fioriture sulle colline reggiane, località S.Romano, definendo la specie ormai "invasiva" con centinaia di esemplari. Dalle mie parti non ho ancora controllato.
nadia ed enrico, www.florautoctona.com
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Re: Nuove barlie
So di una grossa stazione reggiana, però, per il momento, mi pare un poco esagerato parlare di Himantoglossum robertianum (Barlia robertiana) come specie invasiva. La maggiore stazione parmense ha contato, in un anno molto favorevole, una settantina di piante in fiore e, come già detto in altra parte del Forum, dubito che in tutta la nostra provincia si superino oggi le duecento piante in antesi. Anche a Reggio, per quello che mi è stato riferito, a parte la grossa stazione detta, la situazione è simile alla nostra. Per completare il quadro delle province "padane" vicine, a Piacenza vi è una stazione incredibile in val Trebbia, piccolissima e quasi sacrificata come superficie occupata, ma pareva una coltivazione intensiva, quest'anno 118 piante in fiore, le prime già aperte a Natale! Per il resto sono tutte stazioni con pochi esemplari. Nell'Oltrepò pavese vi è pure una bella stazione, ma in netto regresso perché devastata dagli ungulati in sovrannumero. Per il resto una diffusione paragonabile a quella della nostra provincia. Il realtà questa specie, da noi, è abbastanza imprevedibile, passi decine di postazione che sembrerebbero perfette come ambiente, esposizione e natura del terreno e non vedi una plantula. Poi magari, di colpo, ti ritrovi in una bella popolazione, ma è al momento difficile se non impossibile trovare una logica. Per altre Orchidaceae, posto l'ambiente idoneo, quasi sempre trovi la specie, con le Barlie pare proprio che non sia così. Comunque, se vuoi cercare nelle tue zone, guarda di preferenza le coste incolte esposte a ESE, di solito e volentieri nelle posizioni vicine a svalico di crinale, in terreni non eccessivamente magri e aridi. Le Barlie sono molto lente a maturare i semi e sono quindi perfettamente riconoscibili fino a giugno. Ciao Riccardo
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